Viaggiare da soli: consigli per il primo viaggio

Consigli per chi desidera iniziare a viaggiare in solitaria

Le ferie si avvicinano ma non hai nessuno con cui andare in vacanza? Vorresti staccare per un fine settimana ma i tuoi amici hanno altri impegni? Parti da solo! Sempre più viaggiatori decidono di viaggiare da soli perché sono stanchi di aspettare che qualcuno li accompagni a esplorare il mondo. Sei anche tu uno di quei viaggiatori o vuoi diventarlo? Allora continua a leggere e scopri consigli e destinazioni per viaggiatori solitari come te!

Superare la paura di partire

La paura di partire da soli e di non essere in grado di gestire gli imprevisti del viaggio sono i motivi principali che bloccano gli aspiranti viaggiatori solitari.

Come superare queste paure? Innanzitutto deve esserci una forte voglia di visitare un determinato luogo o fare un’esperienza disponibile solamente nella meta prediletta, quindi, si passa all’organizzazione del viaggio preparandosi a ogni possibile imprevisto con un piano B in grado di rassicurarci.

Il bello di viaggiare da soli è proprio la possibilità di gestire l’esperienza in base alle proprie esigenze per scoprire, talvolta, che ciò che temevamo tanto di fare non era in realtà così pauroso.

Viaggiare da soli: scegliere la destinazione più adatta

Il primo passo per un viaggio in solitaria è decidere la meta.

Troppo spesso pensiamo che la scarsa conoscenza della lingua locale sia una limitazione, nulla di più sbagliato! Quando ho iniziato a viaggiare da sola avevo una discreta conoscenza dell’inglese eppure non sapevo che “Tip” voleva dire mancia e che in Repubblica Ceca si usa lasciare la mancia…che figuraccia! Eppure, senza conoscere alcuna parola di ceco sono riuscita a prendere la metro, capire che il controllore voleva vedere il mio biglietto e compare cibo ai mercatini natalizi.

Ci sono sicuramente destinazioni più indicate a chi si appresta a effettuare il primo viaggio da solo ma ricorda che devi fare ciò che ti senti e che nessuno ti obbliga a scegliere una di queste mete. Possono comunque essere un ottimo punto di partenza se non sai da dove iniziare!

  • Una meta già visitata in compagnia: torna in un luogo che hai visitato qualche tempo fa con altre persone. Hai già delle informazioni in merito e troverai più facile muoverti da solo. Cerca di non ripercorrere lo stesso itinerario ma di cambiarlo per permetterti di provare cose nuove in autonomia;
  • Resta in Italia: se le lingue straniere non sono il tuo forte opta per un viaggio all’interno dei confini italiani. L’Italia è un paese ricco di cose da fare e da vedere, sia a livello artistico/culturale che paesaggistico;
  • Scegli una capitale europea: le capitali europee sono ricche di cose da vedere, ti puoi spostare facilmente con i mezzi pubblici e i loro abitanti sono abituati ai turisti in difficoltà e di conseguenza più inclini a socializzare e nelle maggiori attrazioni sono spesso disponibili audio guide in italiano.

Organizzare un viaggio in solitaria

Hai scelto la meta? È quindi giunto il momento di organizzare il viaggio!

Definisci prima di tutto il periodo del tuo viaggio e la durata in base al clima, eventi che ti interessano e budget.

Passiamo quindi alla parte pratica: studia la mappa della tua meta per organizzare gli spostamenti e trovare gli alloggi vicino ai luoghi d’interesse che desideri visitare.

Ricorda che viaggiare da soli significa anche non avere compagni con cui condividere il costo dell’alloggio, del noleggio dell’auto o del taxi. Cerca camere che rientrino nel tuo budget e valuta la possibilità di soggiornare in ostelli o sfruttare il servizio di Couchsurfing per venir ospitato gratuitamente e conoscere gente del posto.

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Pagamenti e documenti

Porta con te sempre un po’ di contante, nella valuta del luogo se diversa dell’Euro, e due carte per effettuare pagamenti sia tramite il circuito Visa che quello Mastercard. Le carte prepagate sono la scelta migliore in quanto se le perdi o ti vengono rubate non rischi che ti venga prosciugato il conto. Tieni a mente che per l’eventuale noleggio auto ti verrà richiesta una carta di credito a tuo nome.

È buona abitudine avere copia autenticata dei documenti d’identità con sé, talvolta anche una foto sullo smartphone può rivelarsi salvavita.

Camminare e mangiare da soli

cegli cosa visitare e informati sugli orari di apertura e il prezzo del biglietto ma lasciati un po’ di tempo per gironzolare per la città senza meta.

Il modo migliore per conoscere un luogo è camminare, avventurati per stradine poco usate dai turisti e prova locali tipici. Perdersi in una città non è una tragedia, grazie ad app come Google Maps puoi facilmente ritrovare la strada maestra! Ricorda che puoi anche chiedere indicazioni a un passante, potrebbe indicarti scorciatoie e tesori nascosti tra le vie della città.

Non aver timore o imbarazzo di mangiare seduto da solo al tavolo, usa il tempo del pranzo per rilassarti e riorganizzare le idee o modificare il programma.

Nei pub puoi anche consumare cibo al bancone mentre alcuni locali che offrono street food mettono a disposizione dei grandi tavoli dove tutti gli avventori si siedono a mangiare insieme.

Consumare il pasto seduto vicino a sconosciuti potrebbe essere un’ottima occasione per fare nuove amicizie!

Sicurezza e sanità

Prima di partire informati se il luogo che desideri visitare è sicuro, se ci sono situazioni d’emergenza in atto e se devi effettuare vaccini per malattie presenti in quell’area geografica. Stipula anche un’assicurazione sanitaria complementare se i servizi medici locali non sono convenzionati con il servizio sanitario italiano.

Porta con te anche un kit di primo soccorso base, ti basteranno alcuni cerotti per le vesciche, compresse per infiammazioni o febbre e per problemi gastrointestinali. Non dimenticare eventuali farmaci che assumi regolarmente e la prescrizione del tuo medico curante se richiesta nel paese che visiterai.

Oltre all’assicurazione sanitaria puoi stipulare anche un’assicurazione viaggio che copra il costo di eventuali imprevisti, come il rientro anticipato.

Viaggiare da soli con un bagaglio leggero

C’è sempre quell’oggetto di troppo che viene stipato nella valigia o nello zaino “perché non si sa mai”. Ricorda che sarai da solo a trascinarti appresso il tuo bagaglio, parti leggero e compra eventuali oggetti d’uso quotidiano in loco.

Informati se l’hotel o l’ostello dove alloggerai mette a disposizione l’asciugacapelli o un servizio di lavanderia. Metti in valigia un libro o l’ebook, un adattatore per prese di corrente a muro e una presa multipla per ricaricare tutti i tuoi dispositivi.

Non dimenticare lo spazio per i souvenir che porterai a casa!

Viaggiare da soli: pro e contro

Quali sono i lati positivi di viaggiare da soli?

  •  Libertà di organizzazione e cambio programma all’ultimo minuto
  • Nessuno con cui litigare per la scelta del ristorante
  • Possibilità di trascorrere dei momenti in silenzio e praticare meditazione
  • Avere il bagno in camera tutto per sé
  • Nessuno che russa nel letto a fianco, se si opta per la stanza singola
  • Flessibilità nella scelta del periodo e della durata del viaggio
  • Se un giorno hai voglia di dormire fino a tardi puoi farlo senza sentire lamentele

Ovviamente ci sono anche i lati negativi…

  • Supplemento camera singola
  • Nessuno con cui dividere i costi dell’alloggio o del taxi
  • Mangiare da soli
  • Devi cavartela da solo
  • Alcuni ristoranti preparano piatti per minimo 2 persone

La mia esperienza

Non c’è un’età giusta a cui iniziare a viaggiare da soli, personalmente credo di aver aspettato anche troppo. Quando ho iniziato avevo 26 anni ed ero stanca di rimandare viaggi perché le mie amiche passavano le vacanze con i fidanzati o con la famiglia che le spesava di tutto.

Non ricordo esattamente cosa mi spinse a scegliere Torino come meta, forse la possibilità di arrivarci comodamente in treno o le numerose attrazioni disponibili.
Ricordo di essermi affidata a un’agenzia di viaggi per la prenotazione di treno e hotel e di aver comprato una guida della città che ho a malapena aperto. Ho invece camminato tanto, fatto le cose con calma, visitato un paio di musei che ritenevo interessanti e cercato di vivere la città come una persona del luogo.
Il mio primo viaggio da sola mi ha aiutata a conquistare sicurezza in me stessa e capire che a qualunque imprevisto o situazione difficile potevo trovare una soluzione.

Da allora viaggiare da sola è stato più semplice e in poco tempo è diventato il mio stile di viaggio. Uno stile in cui programmo cosa fare e poi faccio il contrario semplicemente perché mi va di farlo, dove il ritmo del mio muovermi è dettato solo dalla forza delle mie gambe e dallo stomaco che brontola quando affamato…o dalle batterie scariche della mia macchina fotografica!

I miei consigli per viaggiare da soli

Ciò che mi sento di consigliare a chi desidera iniziare a viaggiare da solo è prima di tutto preoccuparsi della sicurezza in viaggio. Non voglio creare allarmismi ma in quanto donna che viaggia da sola cerco sempre di evitare di avventurarmi in angoli remoti e poco conosciuti dei luoghi che sto visitando.

Se devo spostarmi con il buio, personalmente, opto per un Uber. Meglio lasciare i recapiti degli alloggi ai propri genitori o a un amico, in caso perdessi il telefono e avessero bisogno di rintracciarti. Infine scarica le app che potrebbero tornarti utili, come Uber o Google Maps, e impara qualche parola nella lingua locale.

Viaggiare da soli per me è sinonimo di libertà, per questo ti consiglio di non creare un programma di viaggio troppo denso d’impegni ma di tenere del tempo per te stesso, per goderti l’esperienza e conoscerti meglio.

In ogni viaggio fai qualcosa di nuovo: parla con un estraneo, assaggia un cibo mai provato prima. Spingiti sempre un passo più in là nel rispetto di te stesso, degli altri e dell’ambiente in cui ti trovi.

Vivi appieno il viaggio che stai facendo senza rimandare a un’eventuale prossima visita.


Sei anche tu un appassionato di viaggi in solitaria o vuoi iniziare a viaggiare da solo? Condividi la tua esperienza lasciando un commento!

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